Io non so quanto c’entri la cultura, o l’incultura, digitale. Ma so quanto c’entra la cultura imprenditoriale, come lo sa chiunque lavori con gli editori fin dal tempo dei telefoni a gettoni.
ps Molti (moltissimi, sigh) anni fa scrissi una tesina che si chiamava “il mezzo è il messaggio a una certa velocità”, Internet era solo un pensiero e Virilio sfornava le prime perle (dromocrazia è roba sua). Nel 2015 non è credibile essere impreparati, se lo sei vuol dire che ti mancano le basi, e quindi sei inadeguato, o semplicemente che hai seguito un’altra formazione, non necessariamente anacronistica, semplicemente dominante, nel senso di autoritaria.